Sfilate Parigi SS 16: gli stilisti che ci sono piaciuti di più

Con la chiusura della Paris Fashion Week si è concluso il mese della moda e Fashion For Breakfast vi racconta iò meglio delle passerelle francesi. La moda di Parigi si esprime in forme più artistiche e spettacolari rispetto a quella di altre città, facendo diventare la sfilata una mostra di abiti che tendono spesso ad essere opere d’arte. Ecco quindi gli artisti che abbiamo preferito:

  • Dries Van Noten: “Può essere eccentrica una donna triste e anziana con 25 gatti. Una donna appariscente è una donna che vive. Si veste e osa e si diverte.” Lo stilista belga commenta così la sua collezione ed effettivamente mentre la osserviamo le sue parole assumono un significato concreto. Il concetto di vecchio è espresso dai pattern damascati e satinati che diventano vibranti ed eccentrici grazie all’utilizzo di colori ipnotici e forti. Viola, senape, rosa, blu e rosso creano accostamenti magici ed il taglio sartoriale esperto racconta di uno stile saggio ma estremamente moderno;
  • Valentino: i designer Pierpaolo Piccioli e Maria Grazia Chiuri per questa Primavera-Estate 16 si sono concentrati sulla culla di tutte le civiltà: l’Africa, in quanto portatrice di una bellezza primitiva e sincera.
    I vestiti fluidi sono arricchiti da stampe bicolore che rappresentano tigri, ricami preziosi di perline e piume mentre la pelle è lavorata in modo da creare disegnature semplici ma d’effetto;
  • Chanel: quando parliamo di sfilata come spettacolo intendiamo proprio quello che ha allestito Karl Lagerfeld al Grand Palais di Parigi: un finto aeroporto con tanto di tabelloni delle partenze e degli arrivi dei voli Chanel Airlines. Le modelle sfilavano con valigie in abiti inconfondibilmente Chanel. Infatti ciò che è ammirabile è l’innovazione delle spille a forma di aeroplano, cristalli che luccicano sulle giacche, pantaloni ampi sotto le gonne su materiali tipici della casa quali la lana ed il tweed. Pronti all’imbarco?
  • Alexander Mcqueen: Sarah Burton racconta una femminilità equilibrata ed onirica per la prossima stagione. Le ruches addolciscono abiti di chiffon dai colori tenui che sfiorano il pavimento ed il pizzo ha una vasta importanza nel rafforzare il concetto. I colori sono pochi: bianco, nero e nudo ma sono più che sufficienti a raccontare una donna romantica e un pò bohémien;
  • Lanvin: lo stilista marocchino Alber Elbaz fa partire la sua sfilata con look in bianco e nero, adatti da indossare in ufficio con pantaloni a vita alta neri, camicie bianche dalle maniche ampie e gonne plissettate. L’entrata del colore è quasi parallela a quella degli abiti resi particolari da ruches fluide che addolciscono le silhoutte. L’abbigliamento tipico da sera arriva alla fine con pailettes, pelli metallizzate, fiocchi e pizzi. Questa collezione risponde in modo deciso a tutte le esigenze di una giornata.

Quali sono i colori di tendenza della Primavera-Estate 16 a Parigi? Scopritelo nel prossimo post.

[huge_it_gallery id=”20″]

Crea la tua linea di moda!

Siamo la prima trend library tutta italiana che ti offre una panoramica dettagliata delle prossime tendenze fashion.
Se ti iscrivi subito, potrai usufruire di una prova gratuita di 24 ore.
Inizia la prova gratuita