Anversa e la moda: una tempesta perfetta

zoe gayah jonker 1144575 unsplash - Anversa e la moda: una tempesta perfetta
Image: Zoe Gayah Jonker

 

Erano gli anni ’80, più precisamente il 1986. Un camion parte da Anversa in direzione UK, puntando dritto verso il rinomato British Designer Show di Londra. Cosa c’era su quel camion? C’erano le collezioni di un gruppo di neo-laureati stilisti belgi, ancora ignari del successo che di lì a poco li avrebbe travolti e che avrebbe inoltre consacrato la città di Anversa nella lista delle capitali mondiali della moda.

Durante la Fashion Week londinese i loro capi hanno un successo pazzesco, al punto che a soli tre giorni di distanza dall’evento già riempiono gli scaffali dei negozi Barney Bergdorf and Liberty di Londra. La stampa inizia a parlare sempre più spesso di questi giovani designer e il loro gruppo prende un nuovo nome, il nome che da lì in poi li identificherà per sempre: The Antwerp Six, ovvero “I sei di Anversa”.

antwerp six - Anversa e la moda: una tempesta perfetta
Image: L’Express

 

Ann Demeulemeester, Dries van Noten, Dirk Bikkembergs, Walter van Beirendonck, Dirk van Saene e Marina Yee: ecco i nomi dei magnifici sei, gli stilisti belgi grazie ai quali Anversa, con la sua prestigiosa Royal Academy of Fine Arts, ha potuto raggiungere popolarità e importanza all’interno del mondo della moda, fino a quel momento dominato unicamente da Londra e Parigi.

Il successo degli Antwerp Six è stato un avvenimento unico nel suo genere e, sebbene gli editors e la stampa abbiano provato a cercare nuovi gruppi di designer da lanciare, la storia non si è mai più ripetuta. Questo porta a chiedersi il perché di così tanto successo, ci si domanda quale possa essere il terreno più fertile per la nascita di un team di stilisti così geniali e innovativi. La risposta non è così scontata e certamente nulla è affidato al caso; in quel periodo infatti la città di Anversa godeva di alcune caratteristiche a dir poco ideali per i giovani talenti della moda in cerca di spazio per le proprie collezioni.

Aldilà delle capacità comunicative, del talento e della personalità dei componenti del gruppo, quest’ultimo aveva potuto godere di una sequela importantissima di circostanze ed eventi, che in quel periodo subivano la spinta dei cambiamenti culturali dell’Europa intera e favorivano la creatività.
Gli anni ’80 rappresentano storicamente un periodo d’inventività e amore per il rischio, durante il quale Londra assume il ruolo di capitale culturale dell’Europa e culla della subculture, habitat naturale del creativo indipendente e coraggioso che corre dei rischi per arrivare alla fama.
È in questo periodo che nasce la London Fashion Week, insieme a molti dei magazine underground incentrati sulla moda del momento (Blitz, The Face e Dazed & Confused) ed è in questo clima di cambiamento che i giovani designer iniziano a creare collezioni profondamente legate a problematiche di tipo sociale.

blitz dazed and confused the face magazine - Anversa e la moda: una tempesta perfetta
Cover di Blitz, Dazed & Confused e The Face

Questo crocevia di creatività e l’interesse generale verso idee innovative ha rappresentato il terreno ideale per il successo degli Antwerp Six, che presentando le proprie collezioni a Londra proprio in quel clima, hanno potuto ricevere clamore e approvazione grazie alla loro modernità.

Ma oltre alle influenze esterne, anche la stessa Anversa offrì ai giovani designer una sorta di “tempesta perfetta”. Nel 1981, anno di laurea degli Antwerp Six, il paese si stava rialzando da una grossa crisi dell’industria del lino e il ministro dell’economia Willem Clales decise di dare una spinta alla moda belga promuovendo lo slogan “Fashion: it’s Belgian!” e dando il via al concorso Golden Spindle, finalizzato proprio a promuovere gli stilisti emergenti.

È questa sequenza di fortunati eventi ad aver reso Anversa uno dei punti di riferimento del mondo del fashion, meta di designer in cerca di ispirazione e sede del famoso Museo della Moda (MoMu).  Ciò che contraddistingue l’industria della moda di questa città è l’attenzione al dettaglio, l’importanza del lavoro artigianale e la passione con cui questo settore viene curato e preservato come fondamentale pilastro dell’intera nazione.

Crea la tua linea di moda!

Siamo la prima trend library tutta italiana che ti offre una panoramica dettagliata delle prossime tendenze fashion.
Se ti iscrivi subito, potrai usufruire di una prova gratuita di 24 ore.
Inizia la prova gratuita