Tutta la moda del Fuorisalone

Milano: la cornice perfetta del design moderno

(Photo: Getty Images)

La moda invade il Salone del Mobile 2019.
Il design chiama e il mondo fashion risponde: nascono così capsule e collaborazioni che arricchiscono i mille eventi della design week meneghina.

Bulgari festeggia i 20 anni del suo iconico anello B.Zero1, modello simbolico della maison che si ispira al Colosseo e al fascino della città eterna, omaggiandola con un design puro e raffinato.

La storia di questo magnifico accessorio viene raccontata all’interno del Civico Planetario Ulrico Hoepli, situato nei Giardini pubblici Indro Montanelli. Nella grande cupola del planetario il protagonista è Tomàs Saraceno, che con l’installazione intitolata “Weaving the Cosmos” studia il lavoro minuzioso dei ragni tessitori e crea uno spazio in cui le dimensioni micro e macro sono connesse, dando vita a un rapporto tra la geometria delle costellazioni e quella delle ragnatele.

Il link tra Bulgari e Saraceno sta tutto nell’origine cosmica dell’oro: spettacolari sono le ragnatele dorate della specie Nephila Inaurata, che ci rimandano alla capacità (umana e non) di plasmare mondi unici.

(Photo: L’Officiel Italia)

Tod’s presenta invece l’installazione “No_Code Shelter: Stories of Contemporary Life”.
L’opera, affidata allo studio di design Andrea Caputo e allestita nello Spazio Cavallerizze del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci, si basa sulla relazione continua tra l’interesse per la tecnologia unito a quello per l’artigianalità.
Lo studio Andrea Caputo ha sviluppato questo concetto di ibridazione tra vecchio e nuovo studiando le abitazioni primitive e approfondendo il tema del rifugio, declinandolo in forma attuale con l’ausilio di materiali hi-tech.

In ogni rifugio è proiettata la testimonianza di figure ispiratrici come designer, imprenditori, illustratori (e addirittura un astronauta!) che evidenziano i cambiamenti della vita in base ai continui mutamenti della società.

(Photo: Lucan Privitera)

Al Metropol si incontrano gli elettrodomestici Smeg e l’immaginario evocativo di Dolce & Gabbana.
La mostra, dal titolo “Artistic & Traditional”, sarà un tripudio di colori in onore delle decorazioni tipiche degli iconici carretti siciliani: motivi floreali, greci e immagini dell’Etna arricchiranno tostapane, macchine del caffè, bollitori e molto altro.

Il risultato? Un connubio di moda e design che affianca ai prodotti Smeg le borse, le scarpe e collane della maison, per celebrare un frammento della cultura italiana.

Etro, Fendi e Chorustyle invece approfittano della movida del Fuorisalone per lanciare le proprie collezioni per la casa.
Fusioni etniche tra mitologia e nomadismo per il primo, la rivisitazione in chiave anni ’70 del motivo pequin per il secondo e infine per il terzo (brand di oggettistica made in Italy) debuttano nuovi pezzi di design 3.0 che esaltano i concetti di armonia e wellness da sempre posti alla base del brand.

La collezione d’arredo Gucci Décor è invece in primo piano in Via Santo Spirito 19, dove i mobili, gli arredi e gli oggetti decorativi firmati Alessandro Michele mettono in risalto l’impegno del brand nella promozione di tecniche e abilità artigianali.

Rimanendo nel mondo dell’interior design, non possiamo non nominare Versace.
La casa di Gianni Versace in via Gesù diventa il set per la presentazione della nuova collezione Versace Home, un allestimento firmato dall’interior designer Sasha Bikoff e dall’artista Andy Dixon.
Bikoff reinterpreta l’iconografia del brand con una collezione che si tinge di colori pastello e omaggia la città di Miami e gli anni ’90.

Lo spazio, illuminato da luci neon rosa, blu e verdi, mette in scena la connessione tra moda e casa, capaci entrambe di suscitare emozioni e suggestioni.

(Photo: Versace)

La luce surreale del neon ti affascina? Non perderti il nostro approfondimento sulla neon art, che coniuga luce e arte in un mood magico ed estraniante.

Di grande rilievo anche il tema della sostenibilità, che ormai coinvolge in egual misura una moda e un’architettura sempre più eco-friendly.

Edison riapre il dibattito sulla rigenerazione urbana e sperimenta con panchine intelligenti dove ricaricare lo smartphone grazie all’energia rinnovabile dei pannelli fotovoltaici.

Il mondo fashion non si fa attendere e risponde con la stessa carta.

Timberland collabora con lo studio Giò Forma per creare “RoBotl”: una grande installazione realizzata con scarti industriali e bottiglie di plastica, utilizzati per rappresentare un supereroe simboleggiante la salvaguardia dell’ambiente e un modo di vivere più “conscious”.

L’azienda spagnola Lessmore & Ecoalf invece applica i filati di recupero agli arredi per la casa e presenta una versione della Chaise-Longue di Lessmore chiamata “X2Chair “e rifinita sui lati con i tessuti Ecoalf.

Palazzo Isimbardi ospita l’installazione Conifera, realizzata con stampa 3D e materiali rinnovabili, mentre lo spazio davanti al Duomo viene rinnovato da Rinascente e dalla designer Sabine Marcelis, che rende omaggio alla rigogliosa vegetazione italiana e installa in questa zona ben 16 ulivi centenari creando così una vera oasi verde nel cuore cittadino.

(Photo: COS x Mamou-Mani – Conifera)

Su questa nota eco-friendly chiudiamo il nostro riassunto di ciò che ha segnato l’edizione 2019 del Salone del Mobile milanese, una rassegna giunta ormai alla sua 58esima edizione che quest’anno ha ospitato oltre 386mila visitatori dal 181 Paesi.

Il ritorno della Russia, tanti visitatori dall’Asia e la riconferma dei mercati più vicini come Germania e Francia: tutte carte che giocano a favore che sembra essere sempre più importante nel panorama mondiale.

Milano, una città moderna e in continua evoluzione, sembra essere la cornice perfetta per una fiera a 360° capace di esaltare l’importanza del lavoro artigiano e promuovere arte, moda e design verso una nuova direzione sostenibile.

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