Mental Health Month

Cominciare a rilassarsi, un passo alla volta.

(Photo: Chris Madden/Moment/Getty Images)

Non so voi, ma io quando ho la testa distrutta dalla stanchezza o dallo stress non sono assolutamente produttiva.

Dormo male, ho mille pensieri che mi affollano la testa, leggo in modo cupo gli avvenimenti della quotidianità, subisco in modo più doloroso i comportamenti che normalmente causano al massimo un sopportabile fastidio.

Niente di grave, a parte che ucciderei tutti.

Essendo una persona piuttosto dinamica, ho la tendenza a riempirmi di “sfide” da sostenere e, a volte, mi capita di sopravvalutare le mie possibilità.

È precisamente per questo motivo che mi documento spesso riguardo ai piccoli trucchi efficaci per far sì che il carico di stress non sia ragione di macchie sulla coscienza (o di sangue sui muri).

Penso sia utile rimanere incensurati.

Perché vi parlo di questo?
Perché maggio è stato decretato “il mese della salute mentale” (Mental Health Month) e, prima fra tutte, la cosa che mi fa stare meglio è il fatto che anche nell’Olimpo della moda, per preservare la propria creatività, i big debbano trovare tecniche utili ed efficaci per combattere lo stress.

Proprio come me, un’umile umana dalla creatività decisamente inferiore all’ambizione di essa.

E come fanno a stare rilassati le star, gli stilisti, i creativi del mondo dorato della moda e dell’intrattenimento?

Non ho una risposta precisa, ma immagino che le loro soluzioni non siano poi così diverse dalle mie. Ecco, magari con qualche risorsa in più in termini di pecunia!

Uno dei primi consigli che posso darvi è porre l’attenzione al proprio risveglio mattutino e impegnarsi a migliorarlo con alcune semplici regole auto-imposte. 

Appena svegli, il nostro primo istinto va subito allo smartphone. E sbagliamo.
Sarebbe infatti meglio prendercela con calma, dedicarci al nostro corpo e cominciare la giornata con un risveglio dolce, un’alzata dal letto senza scatti, una stiracchiatina ai muscoli.

Non sarebbe male anche qualche minuto di meditazione. YouTube per esempio regala tanti video per imparare piccoli esercizi da fare comodamente nel tepore del proprio letto.

Io personalmente faccio spesso anche qualche esercizio di yoga, pratica che molti vip praticano sempre più assiduamente. In particolare, una novità nel campo è il “chroma yoga”: uno yoga multisensoriale che coinvolge movimento, suono e colori.

(Photo: Chroma Yoga)

L’unica esperienza che conosco simile a questa è la guerra agli interruttori di casa, che accendo e spengo migliaia di volte, imprecando tra i denti prima di arrivare alla lampadina che cerco.
… quasi la stessa cosa insomma.

E comunque, il mio elettricista è sempre decisamente più rilassato di me.

Un altro consiglio è sempre legato al mondo del digitale e degli smartphone: sarebbe importante cominciare a contingentare il tempo dedicato a social media vari ed eventuali, per vivere un po’ più nel “qui ed ora”.
Allacciare un rapporto con la natura e il mondo esterno per godere di una passeggiata, di una chiacchierata con un’amica, della luce del sole (magari quando non nevica a maggio come quest’anno).

Insomma: il ritorno ad un po’ di sana vita reale, disintossicandosi dal bisogno di esposizione social e dalla visione dell’altro sotto i filtri di una realtà camuffata in forzata felicità (o pessimismo cosmico).

L’avere piena consapevolezza di ciò che si sta ricevendo di buono dal mondo e da chi ci circonda aggiunge un tocco di ulteriore serenità alla nostra vita.

Non siamo mai felici e basta o infelici e basta: siamo una somma tra una e l’altra faccia della medaglia.

È la vita. E va presa per ciò che è.

Ma se impariamo a dire grazie per ciò che di bello ci accade, senza fissarci solo sul negativo, il nostro cervello collaborerà con noi per trovare i punti di luce che faranno da faro al nostro cammino.

E se tutto ciò non bastasse?

Be’, facciamoci una canna!

Scherzi a parte (mai una gioia), ultimamente sta avendo un grande successo il CBD oil, un metabolita della cannabis sativa. Questo olio, che promette tantissimi benefici, ha riconosciuti effetti rilassanti, antiossidanti e distensivi dell’ansia. Il tutto senza causare gli effetti psicoattivi della classica marijuana.

(Photo: yavdat/Getty Images)

Inoltre, è ormai ampiamente facile da reperire, sicuro e (soprattutto) legale.

Alcune goccine sotto la lingua e via, pronti per una nuova giornata (magari un po’ più rilassata)!

Tutto questo a riprova del fatto che, con l’avvento totalizzante dei social, sono definitivamente finiti i tempi in cui per rilassarsi bastava la “cannetta” di dubbia provenienza sui monti con l’amico musicista che strimpellava una chitarra mentre tu fantasticavi sognante sul tipo al suo fianco che non sapeva suonare, ma ti guardava come un Dio.

Chi suona in gruppo becca per ultimo. Dovrebbero dirlo agli aspiranti musicisti.

Ai tempi non c’erano i social, non c’era WhatsApp, né il WI-FI nei bar e i cellulari erano sprovvisti di internet mobile.

E forse, a pensarci bene, io la parola “stress” non la conoscevo neanche.

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