Il meglio dalla NYFW

Le sfilate F/W 20-21 in una New York Fashion Week di grandi assenze

NYFW sfilate 5 - Il meglio dalla NYFW
Sfilata FW 20-21 firmata Jason Wu (Photo: Jason Wu)

È giocandosi la carta della globalità che la Fashion Week newyorkese, tenutasi dal 7 al 12 febbraio, ha cercato di tenere alto l’onore del made in USA.

Obiettivo non facile, considerando soprattutto il calendario degli show piuttosto svuotato rispetto alle edizioni precedenti e la sfortunata concomitanza delle sfilate con la cerimonia degli Oscar, evento che ha attirato su di sé praticamente tutte le attenzioni della stampa.

Oltre alla tematica sempre calda della politica americana, che ha influenzato le collezioni della NYFW, il tema che sta a cuore di noi tutti e al centro della rassegna continua ad essere quello del cambiamento climatico. La domanda è: in che modo i fashion brand possono introdurre la sostenibilità nelle loro creazioni?

Ma a New York si attendono anche grandi ritorni.
Fondato dai creativi di Oscar de la Renta (Laura Kim e Fernando Garcia) il marchio Monse torna nella Grande Mela dopo aver saltato alcune stagioni, seguito da Rag & Bone, un altro ritorno nel calendario ufficiale.
Inoltre, dopo aver sfilato a Los Angeles e lasciato da parte le presentazioni classiche a favore di lookbook digitali, Kate e Laura Mulleavy (stiliste di Rodarte) sfilano di nuovo sulle passerelle newyorkesi.

Grandi presenze, grandi ritorni, ma anche sentite assenze.

In particolar modo sono stati due i big assenti alla fashion week newyorkese: Ralph Lauren e Tommy Hilfiger. Quest’ultimo ha deciso di portare infatti la sua collezione see-now-buy-now (un metodo di vendita che ha già riscosso un grandissimo successo durante i precedenti show del marchio) per la PE 20 alla Tate Modern, durante la London Fashion Week.

Jeremy Scott si è invece ritirato all’ultimo momento, scegliendo di sfilare alla settimana dell’alta moda di Parigi (dal 5 al 9 luglio) e Alexander Wang, che lo scorso anno aveva sfilato a giugno e a dicembre, ha rinunciato alla sua sfilata più recente per dedicarsi alla preparazione di un evento che celebrerà i suoi 15 anni nella moda e che si svolgerà in primavera.

sfilate NYFW 6 - Il meglio dalla NYFW
Una veduta dall’alto della sfilata FW 20-21 firmata Carolina Herrera (Photo: Carolina Herrera)

Ma questo non ha certo privato l’evento di momenti all’insegna dell’innovazione.

Invece della classica sfilata in passerella, Tanya Taylor ha mostrato cortometraggi di attrici comiche che indossano le sue creazioni per l’AI20, mentre 3.1 Phillip Lim fha dato vita ad un party intimo e casual presso la sua boutique in Great Jones Street.

Rihanna ha rinunciato alle passerelle per la sua linea Savage x Fenty, optando per un pop-up dedicato a Fenty da Bergdorf Goodman. Un altro evento da ricordare è stato sicuramente il B.zero1 Rock di Bulgari al Brooklyn Navy Yard, un party arricchito da performance speciali.

A non mancare durante la fashion week newyorkesi è sicuramente il talento. Sopratutto quello più giovane.
Tanti infatti i creativi talentuosi presenti a questa edizione: Sukeina, il brand disegnato da Omar Salam, Priscavera e Private Policy. Senza dimenticare Infine Elite World Group (che possiede Elite Model Management), che ha presentato il nuovo luxury brand e1972 con la presenza di modelle note come Jasmine Sanders e Isabeli Fontana.

Michael Kors

Michael Kors porta in passerella, all’interno dell’American Stock Exchange a Manhattan,  la sua collezione autunno inverno 2020/21 ispirata allo stile country chic anni ’70.

Sfilano capi dal lusso comodo connotati da uno stile avvolgente, pensato per infondere comfort nella movimentata quotidianità metropolitana.

Gli elementi vintage dominano la collezione: dalle bluse, agli abiti con il fiocco al collo, fino alle stampe paisely tipiche dei Seventies.
Lo stilista mescola sapientemente vestiti e gonne midi con blazer check sui toni del marrone, stretti in vita dalle cinture cuoio, abbinandoli a stivali da cavallerizza e borse a mano con le fibbie dorate.

Troviamo lunghi vestiti di pailettes, in contrasto con i dettagli in pelle, ma anche maglioni a collo alto dalla vestibilità over, poncho a quadri bianchi e neri e frange dal gusto hippie.

A comunicare un mood di lusso, connotato da uno stile maschile e legato al mondo dell’equitazione, arrivano i tagli sartoriali dei capospalla e delle mantelle, le gonne plissettate in seta rossa o lamé, o i dettagli raffinati delle catene dorate che legano borse e cappotti.

sfilate NYFW 1 - Il meglio dalla NYFW
Backstage della sfilata FW 20-21 di Michael Kors a NY (Photo: Jamie Stoker)

Marc Jacobs

Lo stilista Marc Jacobs ha portato in passerella la nuova collezione autunno inverno 2020-21, chiudendo la kermesse in grande stile e dimostrando la sua abilità tecnica.

La sua collezione è caratterizzata da un’insolita sobrietà dei capi (rispetto ai suoi usuali canoni), controbilanciata dallo stile dello show: una sorta di spettacolo di cabaret, con gli ospiti sistemati in piccoli tavolini e la compagnia di ballerini di Karole Armitage che ballavano e si scatenavano ai lati della passerella.

La sfilata è stata presentata in un luogo caro a Marc Jacobs, l’Armory su Park Avenue, dove hanno sfilato circa 80 bellissime modelle con indosso una collezione basata sui contrasti: moda e ballo, caos ed eleganza, calma ed eccesso.

La collezione sembra quasi un tributo alla alla compostezza e allo stile di Jacqueline Kennedy Onassis: capi dai toni pastello, vestiti a triangolo, giacche crochet, cappottini bon ton e mise a tinta unita color sorbetto. Bellissimi anche gli eccessi, rappresentati dagli abiti da sera metallizzati e i cappotti ampi con la pelliccia e la trama di tessuto con le rose.

Vera sorpresa in passerella è stata Miley Cyrus: la cantante pop è infatti da anni una delle muse ispiratrici di Marc Jacobs.

NYFW sfilate 2 - Il meglio dalla NYFW
Miley Cyrus sfila sulla passerella Marc Jacobs FW 20-21 (Photo by Jamie McCarthy/Getty Images for Marc Jacobs)

 

Oscar de la Renta

La sfilata di Oscar de la Renta è stato uno degli appuntamenti più attesi della New York Fashion Week.

Il marchio infatti festeggia proprio quest’anno i 55 anni dalla sua fondazione ed è per questo che Laura Kim e Fernando Garcia hanno scelto di portare in scena la sfilata alla New York Public Library, un posto carico di storia che ha dato un valore aggiunto allo show.

La sfilata di Oscar de la Renta per l’autunno inverno 2020-2021 è raffinata e porta in passerella una collezione che vuole omaggiare il suo fondatore.

Di lui si ritrovano tante tracce qua e là nei capi: nelle stampe floreali e nei volumi, che delineano quel modo sexy e inarrivabile di concepire la donna che Oscar de la Renta ha portato avanti nel corso del tempo e del suo lavoro.

La sfilata trae ispirazione da un mix eclettico di suggestioni: dal “Black &White Ball” organizzato da Truman Capote nel 1966, dal cartone animato capolavoro di Walt Disney “Fantasia” e dai dipinti inarrivabili e senza tempo di Caravaggio.

La collezione inizia con dei look da giorno colorati e glamour, come i cappottini dai toni vivaci, passando poi agli abiti minimal chic ispirati agli anni Sessanta, rielaborati partendo dal guardaroba maschile. Tra i capi sono da sottolineare sicuramente i mini abiti in velluto con le stampe floreali, i maglioni lavorati a maglia impreziositi da ricami a fiori e poi le mise appariscenti in seta lucida, disponibili in vari colori.

Per il gran finale troviamo i capi più scintillanti, abiti a sirena e schiene nude e minaudières (elegantissime pochette da sera) a forma di stella, per completare e impreziosire i look.

NYFF sfilate 7 - Il meglio dalla NYFW
Backstage della sfilata Carolina Herrera FW 20-21 a New York (Photo: Jamie Stoker)

Crea la tua linea di moda!

Siamo la prima trend library tutta italiana che ti offre una panoramica dettagliata delle prossime tendenze fashion.
Se ti iscrivi subito, potrai usufruire di una prova gratuita di 24 ore.
Inizia la prova gratuita