Billie Eilish alla riscoperta del corpo

Regina della scena musicale e guida della Gen Z: Billie Eilish si fa portavoce della body positivity

billie eilish ansa - Billie Eilish alla riscoperta del corpo
La cantante 19enne Billie Eilish con il suo nuovo look biondo platino (Photo: ANSA)

“Non mi lascio più possedere.”

Queste le parole che guidano la sempre più movimentata battaglia verso la “body positivity”, ovvero l’accettazione del proprio corpo in tutti i suoi lati che odiamo o che amiamo di più.

Ma il termine “body-positive”, che leggiamo sempre di più in giro per magazine e internet, nasce in realtà diversi anni fa (precisamente tra il 2010 e il 2011) per merito di alcune donne attiviste nere “oversize” che per prime hanno iniziato a postare dei contenuti sui social media con l’hashtag #BodyPositivity.

L’hashtag venne creato per lanciare e promuovere un messaggio positivo, dedicato a coloro che hanno un corpo che non rientra nei canoni predefiniti degli standard di bellezza contemporanei -molte volte non realistici ed inarrivabili.

In qualche tempo, questo hashtag scatena un vero e proprio movimento basato sulla ferma decisione collettiva di autoproclamarsi in una società che discrimina qualsiasi corpo fuoriesca dagli standard. Qui trovano spazio e voce quei i tipi di corpi “diversi”, non glorificati dalla società, sia maschili che femminili: ad esempio il seno piccolo o i corpi maschili minuti e non muscolosi che non rientrano nei classici canoni della mascolinità.

Il messaggio è sempre più attuale, chiaro e semplice: ogni corpo, che sia conforme o non conforme, in salute o meno, è degno di rispetto e amore.

È una delle grandi battaglie del nostro tempo, portata avanti dai giovani della Gen Z, che con il loro ribaltamento dei canoni di bellezza e la loro cultura gender fluid stanno ridisegnando i contorni del mondo moda, del beauty, dell’arte e dello spettacolo.

E, come ogni battaglia, anche questa ha bisogno della sua icona pronta a guidare la lotta.
Qualcuno che parli a gran voce anche a nome di coloro che non possono, qualcuno che non abbia paura di mostrarsi, di esporsi, di farsi simbolo di un’intera generazione che vuole rivoluzionare le cose a tutti i costi.

billie eilish IG - Billie Eilish alla riscoperta del corpo
Il post Instagram dove Billie Eilish ha condiviso coi fan la sua copertina per il numero di Giugno 2021 di Vogue UK (Photo: @billieeilish)

E un’icona perfetta in effetti c’è. Classe 2001, nata a Los Angeles, emersa nel panorama musicale internazionale nel 2016 e diventata in breve tempo una delle artiste di maggior successo del XXI secolo: Billie Eilish.

È sua la frase potentissima con cui abbiamo voluto aprire questo articolo.
La giovanissima Billie non è mai stata un esempio della classica bellezza convenzionale, al contrario si è sempre distinta per la sua autenticità e diversità e non ha mai fatto mistero del difficile rapporto che ha avuto col suo corpo nel corso della sua vita.

Dopo il successo mondiale di “When We All Go To Sleep, Where Do We Go?” (doppio platino in Italia e vincitore di ben cinque Grammy Awards) Billie Eilish è diventata ora il simbolo di una generazione intera grazie alla sua apertura ed ironia nel parlare del rapporto con la sua fisicità, un rapporto segnato da un passato complesso che la cantante ha sempre tentato di nascondere attraverso un abbigliamento fatto di t-shirt oversize e felpe ampissime adatte a celare la sua silhouette.

 «Il mio corpo è stata la prima ragione di depressione quando ero più giovane» 

È questo ciò che racconta Billie in un’intervista realizzata per Vogue UK riferendosi ad un incidente che l’ha costretta a smettere con la danza a soli 13 anni, segnandola profondamente.
Ed è stata proprio l’iconica rivista Vogue UK a sceglierla per la sua copertina del numero di Giugno 2021, una copertina che è oramai sulla bocca di tutti e che la vede ritratta come fino ad ora nessuno l’aveva mai vista.

Via gli abiti larghi da rapper, Billie appare in copertina con un sensualissimo bustino sotto al quale si intravede un reggiseno di pizzo, guanti lunghi da femme fatale di altri tempi e un nuovo colore di capelli biondo platino: un’immagine che colpisce per la sua totale diversità rispetto al personaggio al quale fino ad adesso tutti associavamo il suo nome.

Il nuovo look è una dichiarazione d’amore alle pin-up degli anni ’40 e un riferimento alla passione della cantante per l’iconografia femminile americana della prima metà del Novecento, in special modo per Betty Brosmer, ex culturista americana ed esperta di fitness, e per le donne ritratte dal fotografo fetish Elmer Batters.

E le pin-up sono in effetti un modello estetico intramontabile che celebra la femminilità come forza, sensualità e sicurezza in sé; erano le donne moderne, quelle che non temevano il mondo del lavoro, in pieno controllo della loro sessualità e che mettevano in mostra se stesse in maniera decisa.

betty brosmer - Billie Eilish alla riscoperta del corpo
La modella e pin-up degli anni ’50 Betty Brosmer, fonte d’ispirazione per lo shooting di Billie Eilish su Vogue UK

Come vere precorritrici del movimento body positive, le pin-up e i loro look provocatori sono spesso state lette come icone di empowerment, impegnate ad abbracciare con fierezza la loro sensualità esplosiva e aiutare il modello femminile del tempo a liberarsi dalle convenzioni, promuovendo la parità tra i sessi e lo sradicamento del concetto di donna provocante vista come mero oggetto sessuale.

Una battaglia necessaria che la Eilish riassume nella sua intervista con queste parole:

«Mostrare il corpo e mostrare – o non mostrare – la pelle non dovrebbe toglierti alcun rispetto.
Si tratta di riprendere il proprio potere, mostrarlo e non approfittarne.
Non mi lascerò mai più sopraffare.»

La nuova dirompente e inaspettata immagine di Billie è una risposta chiara e forte all’ossessione mediatica nei confronti del suo corpo che i paparazzi e i tabloid hanno sempre perpetrato, un’attenzione malsana che l’ha portata a nascondere il suo corpo sotto gli ampi outfit divenuti poi il suo tratto distintivo -nonché fonte d’ispirazione per moltissimi giovani.
Lei, troppe volte oggetto dei commenti perfidi degli haters e bersaglio del body shaming più spietato a causa del suo fisico non filiforme, risponde tramite Vogue UK con un messaggio di empowerment.

Un messaggio che ha sconvolto la sua enorme fan-base, portando la foto della copertina da lei postata sui propri social a rompere ogni record e ottenere 1 milione di likes in soli 6 minuti: sulla pagina Instagram di British Vogue, la foto che la ritrae nell’attillato corsetto è la più “liked” della storia del magazine -un record fino ad oggi detenuto solo dalla cover con Ariana Grande datata 2018.

Con la sua nuova estetica, alla quale lavorano brand come Gucci, Valentino, Alexander McQueen, Burberry, Mugler, Vivienne Westwood e la jewel designer Anita Ko, Billie -dopo aver infranto qualsiasi record nell’industria musicale- infrange anche quelli fatti di likes e followers.

billie eilish vogue - Billie Eilish alla riscoperta del corpo
Un’altro scatto ritrae il nuovo look sensuale di Billie Eilish su Vogue UK di Giugno 2021 (Photo: Vogue)

Anche se ancora giovanissima, con il suo messaggio vuole urlare al mondo il suo percorso di accettazione di sé e svelare una consapevolezza più simile a quelle di una donna matura che non si priva della libertà di giocare con estetiche diverse e trasformarsi.

Musicista dal talento straordinario, paladina della Generazione Z: un’artista che si trova solo all’inizio di un percorso che -ne siamo certi- ridisegnerà l’industria e i canoni di bellezza.

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