28 Maggio 2020

Denim A/I 21/22: Dettagli e Trattamenti

  • Vintage light blue: un denim scolorito caratterizzato da un delicato colore azzurro pallido, molto femminile e dal sapore vintage
  • Black: il denim nero, sempre attuale, dona ai capi un aspetto più aggressivo e può accentuare le cuciture sul tessuto rendendole un vero elemento decorativo
  • Denim tweed: il tweed, generalmente associato ai tessuti più eleganti e preziosi, apporta al denim un aspetto sartoriale rendendo i capi più ricercati
  • Colorful & brushed: un denim dal finish soft, per capi che diventano ogni volta unici, grazie agli effetti di colorazione tie-dye, sfumati e a macchie di colore
  • Dusty: l’effetto “used” e polveroso è ciò che contraddistingue questa tipologia di denim, ottenuto grazie ad un lavaggio che conferisce al tessuto una sbiancatura molto marcata
  • Metallic spread: il denim diventa prezioso con pennellate e chiazze metalliche cangianti, in versione dorata o argentata, che assicurano ogni volta effetti nuovi e fanno splendere il tessuto
  • Dirty denim: la caratteristica di questo denim è l’effetto “used”, ottenuto grazie a sporcature del tessuto che conferiscono ai capi un aspetto rovinato e usurato dal tempo
  • Vintage raw: un denim dall’aspetto ruvido, che si adatta perfettamente ai capi contraddistinti da un retrogusto vintage
  • Jacquard striped denim: grazie alla lavorazione jacquard che crea un effetto rigato stile gessato sul denim, otteniamo capi dall’aspetto più ricercato ed elegante
  • Tec details: le cuciture in vista e dettagli tecnici e utility come zip, tasche e clip decorano questi capi in denim, attingendo dalla moda più sportiva e dello streetstyle