26 Maggio 2017

ECO-DENIM

Il concetto di sostenibilità produttiva e di processi manifatturieri eco-sostenibili si avvicina sempre di più anche al mondo dell’abbigliamento e al denim a maggior ragione visto il grande impatto ambientale che ha la produzione di questa tipologia di capi.

Diversi brands si stanno muovendo in questa direzione per fornire una garanzia su tutti i passaggi di produzione che devono essere trasparenti e sostenibili sia a livello ambientale che economico nel senso stretto del termine: si cerca di riciclare, riutilizzare e reinventare per evitare sprechi.

Un colosso che si è già mosso da anni in questa direzione è G-Star, che utilizza cotone biologico e riciclato senza andare a discapito dell’immagine e del design che rimane il punto forte del prodotto.

Olderbrother è invece un marchio che realizza capi dalla linea unisex ma con processi di tintura artigianale completamente eco-sostenibili tanto da pubblicizzare il fatto che dopo l’utilizzo sfrenato di un capo lo si può seppellire in giardino poichè diventa materiale organico.

Un brands più artigianale che recupera vecchi jeans è B Side: partendo da denim vintage d’autore rielabora e svecchia i capi rendendoli attuali con nuove linee e applicazioni, nella filosofia del “non si butta niente ma tutto si trasforma”.

Un occhio di riguardo alla catena di produzione sostenibile e alla qualità del lavoro svolto dai propri lavoratori è il punto di forza di Monkee Genes, brand indipendente che ha voluto così attirare l’attenzione sul fatto che anche la moda può essere eco-friendly.