3 Aprile 2018

Sfilate A/I 18/19: Tessuti

  • British mix: le basi calde e neutre sono un tema comune per questo tessuto che continua la sua tendenza anche nell’Autunno-Inverno 18/19. Veste anche capi più sportivi rendendoli più eleganti e casual, come nel caso di 3.1 Phillip Lim;
  • Garzati: capispalla con effetto fade grazie a pannetti garzati che sfumano i bordi di disegnature geometriche;
  • Pellicce: sono spesso tinta unita e lunghe anche oltre il ginocchio, sono presentate in macchie di colore o con stampa floreale, come Jil Sander;
  • Plastiche: anche questa tipologia di tessuto è utilizzata per costruire capispalla dal sapore funzionale senza sfociare in una sportività esibita. Possono essere anche stampati con disegnature english, per un feel più classico;
  • Pelle liscia; la pelle liscia ha un’importante presenza sulle passerrelle invernali 18/19, in colori matt e neutrali;
  • Metallici: costriuscono abiti e completi, sono caratterizzati da riflessi forti a ricordare gli anni 80;
  • Barocco: tessuti ricchi che possono vivere dentro ad incantevoli palazzi storici. Damascati lucidi creano capispalla e completi sartoriali, mentre la ciniglia è vista nelle tonalità jewel, magnetiche e colorate;
  • Satin; per il prossimo inverno è molto lucido e scivoloso, enfatizzato dai giochi di volume dei capi. Sempre in sfumature calde;
  • Tecnici: principalmente utilizzati per pregettare capispalla sportivi, i nylon sono opachi e presentati in coloriture più naturali come ecrù ed verde milatare, o in quelle più active come verde neon e blu elettrico;
  • Trasparenze: intese come tulle, tessuto di grande presenza ed impatto che costruisce capi che tipicamente vengono fatti con pesantezze completamente diverse, oppure avvolge abiti, come per Prada. Ciniglia devorata che crea effetti di coprenza non omogenea, oppure pizzi di grandi dimesioni e di maggiore peso.