16 Ottobre 2018

Sfilate P/E 19: Tessuti

  • Cotone: il cotone, con il suo aspetto semi-rigido, si presta per capi strutturati e dai volumi definiti. Questo tessuto, traspirante e comodo, si presta bene ad arricciature che creano contrasti con ombre e colori regalando nuove forme ai capi.
  • Plastic: un effetto bagnato iper femminile e chic arricchisce capispalla e abiti eccentrici, per look dall’aspetto glossy adatti a un mood sportivo o più ricercato.
  • Nylon: il tessuto sportivo per eccellenza viene portato in passerella con una nuova veste, che lo vede protagonista di capi di tendenza activewear ma eccentrici e dalle forme eclettiche.
  • Pelle liscia: la pelle liscissima e morbida porta in passerella capispalla e abiti dall’aspetto chic. Questo tipo di lavorazione si presta a capi dalle tinte tenui, pastello o neutre, come quelle che ricordano la terra.
  • Pizzo: il pizzo, da sempre sinonimo di romanticismo e femminilità, fa il suo ritorno sulle passerelle. Presente nelle sfilate in toni chiari, conferisce un aspetto etereo agli abiti, che possono essere più semplici o decorati da applicazioni luccicanti o rouches.
  • Pvc trasparente: via libera ai giochi di trasparenza in passerella. Il pvc, nella sua tonalità neutra trasparente, viene arricchito ed abbinato ad altri tessuti per creare capi estremamente eccentrici e quasi futuristici.
  • Satin: il tessuto “liquido” per eccellenza dà vita ad abiti scivolati, morbidissimi, dall’aspetto “acquoso”. I colori pieni e accesi riflettono la luce per generare giochi di riflessi ed enfatizzare stratificazioni e pieghe.
  • Silver: riflessi metallici e “lunari” danno carattere a capi argentati, da indossare in contrasto con tessuti più scuri o per eccentrici total look laminati. Le pieghe e i riflessi della luce sul tessuto danno brillantezza ai capi.